Carrozzeria
Livrea, verniciatura, aerodinamica e cerchi. Come gli interni, è lavoro finito: niente fasi.
Fiancate in grigio e giallo con la Union Jack stilizzata che attraversa porta e parafango, tetto nero, calotte e maniglie in tinta. Non è una pellicola: è verniciata, con la scocca mascherata pannello per pannello in cabina.
Paraurti anteriore e posteriore JCW, riverniciati in tinta con gli inserti neri, mascherina GP Inspired e fari anteriori a LED con anello diurno. Dietro, i fanali Union Jack: la bandiera è disegnata dentro la lente, e si vede solo quando sono accesi.
Minigonne modello GP con la scritta John Cooper e la riga gialla, alettone maggiorato sopra il lunotto, parafanghi allargati. L'auto è abbassata di 4 cm, e quei quattro centimetri cambiano la linea più di qualsiasi accessorio.
Sparco Assetto Gara 17″ al posto dei 16 di serie. Non sono stati presi solo perché stanno bene: sono larghi, quindi ci monti una gomma più generosa, e sono leggeri — e il peso di un cerchio è massa non sospesa e in rotazione, cioè quella che si sente davvero in accelerazione, in frenata e sullo sconnesso.
Compaiono anche fra le fasi, ma lì per un terzo motivo ancora: dentro un cerchio da 17″ deve entrarci la pinza Brembo maggiorata.